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Legge regione puglia slot machine

Legge regione puglia slot machine

La stretta è la diretta Per leggere questa notizia occorre essere abbonati. Per info e costi scrivere a: Altri sport F1, Bahrain: Vettel è recordman di vittorie, ma il favorito è Hamilton a 2. Attualità e Politica Sogei: Attualità e Politica SuperEnalotto verso la nuova concessione: Estero Germania, gli operatori contro il trattato federale: Questo colpo di mano davvero incomprensibile arriva tra l'altro dopo che sul punto si è pronunciata anche la Corte costituzionale nel maggio sancendone la piena legittimità nonchè la Circolare del Ministero dell'Interno dell'aprile del con la quale si chiede ai Questori nella fase di rilascio delle opportune autorizzazioni di verificare anche il rispetto del distanziometro dai luoghi sensibili.

A nome di tutte le Associazioni che fanno parte del Cartello "Insieme contro l'Azzardo" chiedo maggiore rispetto per un territorio già ampiamente violentato dalla presenza dell'azzardo anche di Stato e di isolare politicamente soggetti che non perseguono il bene comune. La credibilità della politica oggi passa anche da questo. La nostra opera vigilante non verrà mai meno.

Cerca nel sito articoli, storie, interviste ed eventi. Che cosa siamo impegnati a fare in questo Consiglio regionale? A legiferare se ci deve essere o no il gioco legale? Allora non vendiamo false aspettative. Esistono i Dipartimenti che fanno questo tipo di attività nelle nostre ASL? Chi è più anziano di me le ha ben illustrate. E allora, prima di guardare la pagliuzza, o trovare sempre un avversario per poter emergere, assumiamoci la responsabilità delle cose che possiamo fare. Quella dei metri è stata un azzardo, cinque anni fa. Noi dobbiamo contestualizzare la legge nel momento in cui viviamo. Non esiste un giorno, due giorni, tre anni, metri, metri: E siccome crediamo di essere delle persone serie, non vogliamo vendere false aspettative, ma stare nel merito delle cose che ci riguardano.

Noi, oggi, con la proposta di legge a firma di Abaterusso e votata in Commissione, mettiamo una pietra sopra ad un errore commesso cinque anni fa, del distanziometro. Il consigliere Ernesto Abaterusso LeU: Io sono contrario a questa soluzione, ed è il motivo principale per il quale ho presentato questa proposta di legge. Voglio eliminare in premessa questa ipotesi di reato. La storia del nostro Paese — non conosco quella di altri Paesi — dice esattamente il contrario. Ma non è che non ci fosse il gioco. Il gioco si praticava nelle bische clandestine. Questo dicono le fonti di polizia, le relazioni al tavolo dei procuratori della Repubblica. Quando, negli anni Novanta, lo Stato è intervenuto e ha previsto le cosiddette concessioni per il gioco legale, allora ci sono stati degli imprenditori che hanno investito su questo tipo di lavoro.

Sto usando parole dette dal procuratore della Repubblica, non sono parole mie. Non è che è stato fermo, ha tentato di intromettersi in questo business… Io lo voglio dire: Quindi, quelli che sono stati espropriati di quella facoltà, di cui potevano fare uso a loro piacimento, non sono stati fermi e hanno cercato di inserirsi o attraverso le infiltrazioni, cosa assai complicata perché chi è concessionario di questo tipo di licenze deve dimostrare allo Stato, non a me, di avere la fedina penale pulita, pulitissima, di non avere intanto rapporti con qualsiasi tipo di organizzazione criminale, e poi di avere la fedina penale pulita.

Se la soluzione è arbitraria, come in questo caso, è chiaro che togliendo i tabaccai, i baristi, non andranno ad aprire la rivendita in periferia o nelle zone industriali: Mica le hanno cancellate: Quindi, lasciamo stare le chiacchiere, parliamo di cose serie. Siamo di fronte a questa situazione: Noi abbiamo detto: Lasciamo da parte la scansione temporale e rinviamo a quello che vorrà fare il nuovo Governo, in questo caso il Ministro Di Maio, che ha la competenza.

Questo abbiamo fatto. Parliamoci chiaro: È un problema sicuramente economico e sociale, ma è un problema anche di etica. Sui problemi di etica e di principio non ci sono problemi di maggioranza o di opposizione. Ci sono problemi personali. Io rispondo solo e soltanto alla mia coscienza in questo caso. Nella Conferenza dei Capigruppo è sfuggito di enunciare il fatto che, insieme alla proposta di legge, io volevo presentare un ordine del giorno, che hanno sottoscritto anche altri colleghi, che recita esattamente in questo modo, come appendice alla proposta di legge: Questo ordine del giorno, per il momento, è stato firmato da me e dai consiglieri Pendinelli, Zinni, Pellegrino, Colonna e Campo.

Il consigliere Marco Galante M5S: Mi dispiace che siano presenti anche i colleghi di Commissione, medici, a parte gli avvocati con la loro capacità di esporre e di scaricare in qualche modo la colpa su chi non ne ha. La sanità, la salute. La Regione si occupa di sanità e salute. Cercate di essere coerenti, non fate finta di tergiversare, eccetera. Mi dispiace che non ci sia il consigliere Zullo. Oggi Di Maio è intervenuto per quello che poteva sulla pubblicità, e ha parlato, rispondendo anche a chi, magari anche Abaterusso, ha detto delle inesattezze, ma non solo, tutti avete detto delle inesattezze, delle falsità, proprio.

Il problema della pubblicità è uno dei temi che bisogna affrontare per prevenire questo fenomeno. Anche il consigliere Marmo ha fatto la sua arringa senza toccare il motivo principale. Avete parlato di tutto e di niente tranne che del motivo per cui noi ci stiamo occupando di questo problema. Noi stiamo prevenendo. A me non suscita più nessuna forma di indignazione, nessuna forma di stranezza vedervi uniti da destra a sinistra su certe situazioni senza affrontarle seriamente.

E vi chiedete perché poi gli elettori non credono più alla politica e verrebbero a prenderci sotto casa. Vi vorrei ricordare — lo ripeto — il motivo per cui ce ne stiamo occupando. Questa è prevenzione di sanità, perché questo rientra anche nei LEA. Quindi, non sparate sciocchezze, non dite stronzate agli italiani e ai pugliesi che vi stanno ascoltando. Questa è la pura verità. Avete avuto cinque anni per avvisare i gestori di mettersi in riga. È chiaro che anche per noi è assurdo leggere un emendamento del genere. Avete avuto cinque anni per chiamarli e dire: Il consigliere Domenico Damascelli Forza Italia: È molto chiaro.

Significa scappare dinanzi a delle risposte che noi, piaccia o non piaccia, con opinioni diverse e contrastanti, abbiamo il dovere di dare, abbiamo il coraggio di dare, a differenza di chi oggi scappa, è assente e non si fa vedere, non parla ai cittadini e non dice come la pensa. Premetto che, per quanto mi riguarda, tutte le sale giochi che possono esistere potrebbero fallire se fossero tutti giocatori come me, perché io non so nemmeno come si scommette.

Non ho mai scommesso in vita mia e non so neanche come è composta una schedina. È un azzardo anche quello. Cioè, se il caso è di una promessa politica che il Presidente Emiliano ha fatto ad altre organizzazioni, ad altre persone, e se noi dobbiamo soggiacere a una promessa politica di una persona che deve, appunto, superare la volontà e — consentitemi — anche la dignità di un intero Consesso regionale.

Ma mi chiedo: Si deve spostare quella sala. Mi sono posto questa domanda. Perché le ha rilasciate? Chi ha rilasciato queste autorizzazioni, chi è deputato a farlo, perché le ha rilasciate sapendo che, invece, non si poteva fare? È con loro che devo cercare di salvare la vita di quelle famiglie che rischiano invece di andare sul lastrico, cioè dei giocatori problematici. E noi è là che dobbiamo intervenire, noi dobbiamo curare questi aspetti. È vero, è un aspetto sanitario importante, quindi bisogna intervenire non sul giocatore che non ha problemi, ma è sul giocatore problematico che bisogna intervenire e bisogna intervenire seriamente, con questo tipo di attività.

Noi vogliamo controllare, vogliamo sorvegliare tutti insieme, anche noi come cittadini, quei centri, per capire che cosa viene fatto. E poi, è inutile che ci prendiamo in giro: Sappiamo benissimo che nasceranno subito dei punti di gioco illegali, non so come si chiamano, come vengono definiti con precisione, e che comunque la gente continuerà ad andare a giocare. Invece devono pagare le tasse, come le pagano tutte le attività commerciali. Io ho una scarsa sensibilità al gioco, una scarsa propensione personale, perché non sono portato. Il consigliere Renato Perrini Direzione Italia: Se ognuno di noi entra nel provvedimento riesce a capire che bisogna sistemare la situazione, non ingarbugliarla.

Quello che le dico, caro Santorsola, è che su questo provvedimento sono nettamente contrario. Perché sei mesi e non due giorni e perché un anno? Credo che noi dobbiamo — come ho detto spesso ad alcuni colleghi — invece di aumentare le proposte di legge e aumentare situazioni, cercare di semplificare le leggi. Ne dobbiamo proporre di meno. Invece, noi che cosa facciamo?

Invece di semplificare le norme, le andiamo a incasinare. Io, con il mio Gruppo, sono favorevole a questa proposta di legge e la domanda che faccio anche agli amici dei Cinque Stelle… Anzi, apprezzo più il voto contrario dei Cinque Stelle di chi oggi non è presente in Aula. Mi prendo le mie responsabilità, non gioco, perché sono sempre stato abituato a metterci la faccia, come la sto mettendo anche questa volta nel portare avanti questo provvedimento, che secondo gli imprenditori, secondo chi sta qua riguarda Comunque, anche posti di lavoro per me sono fondamentali.

Allora non è un problema, caro collega Galante, di liberisti e compagni. È un problema di un provvedimento di lavoro e di imprenditori che lavorano e hanno investito. La domanda che faccio è questa: Ci sono problemi a cui dobbiamo stare attenti. Perché se diciamo che devono andare fuori… Io vivo in un territorio dove, Tonino, la Curia è padrona di tanti terreni: Insomma, hanno giocato con la pelle dei poveri malati di ludopatia e con i dipendenti dei centri scommessi.

Non una linea politica chiara e riconoscibile: Dopo aver perso il monopolio delle scommesse in Turchia, Intralot ha deciso di ritirarsi anche dal mercato polacco dove in queste settimana sta completando …. Privacy Acconsento al trattamento dei dati personali. Non siamo solo numeri. A Modena il gioco chiude i battenti: Mesini Pd: Troiano M5S:

REGIONE PUGLIA, APPROVATA LA LEGGE PER IL CONTRASTO AL GIOCO D'AZZARDO

Regione Puglia e legge sul gioco d'azzardo: ancora rinvii. agosto 28 Giochi, Tar Puglia: scommesse come slot machine, no a sale vicino . La Regione Puglia vuole modificare la legge antiazzardo Le concessionarie delle slot machine non creano occupazione sana e prodotto. La legge regionale che vieta l'installazione di slot machine e video poker nel raggio di metri da ospedali e scuole non si applica solo alle. giochi puglia scommesse slot legge regionale sarà definitivamente operativa la legge regionale della Puglia contro il gioco patologico. 7 della legge della Regione Puglia 13 dicembre , n. cosiddette slot machines. L'art. 7 della legge reg. Puglia n. 43 del stabilisce. hanno slot machine, vlt e centri scommesse, passata in III Commissione. Ricordiamo – si legge in una nota degli 8 consiglieri regionali del. Anche la Regione Puglia si è dotata il 5 dicembre u.s. di una Legge contro ha autorizzato l'apertura di altre nuove Sale Gioco per Slot-Machine per un.

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